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  • AH-64E Apache degli Stati Uniti testa la munizione Altius 700, capace di colpire bersagli fino a 160 km di distanza

    AH-64E Apache degli Stati Uniti testa la munizione Altius 700, capace di colpire bersagli fino a 160 km di distanza

    AH-64E Apache dos EUA testa integração da munição vagante Altius 700 da Anduril. Foto: Anduril Industries
    AH-64E Apache dos EUA testa integração da munição vagante Altius 700 da Anduril. Foto: Anduril Industries

    La nuova integrazione con l’armamento di Anduril rafforza la scommessa dell’Esercito americano su operazioni con elicotteri e sistemi senza pilota a lungo raggio

    L’elicottero d’attacco AH-64E Apache, una delle principali piattaforme da combattimento dell’Esercito degli Stati Uniti, è stato utilizzato in nuovi test di integrazione della munizione circuitante Altius 700, sviluppata da Anduril Industries. La dimostrazione si è svolta a marzo presso il Yuma Proving Ground, in Arizona.

    Secondo Anduril, i test hanno coinvolto specialisti del Combat Capabilities Development Command Army Research Center dell’Esercito statunitense. L’iniziativa fa parte di uno sforzo crescente per ampliare l’uso combinato di sistemi con equipaggio e senza pilota in missioni di ricognizione e attacco.

    L’integrazione rappresenta un ulteriore passo nell’adattamento degli elicotteri dell’Esercito americano per operare con munizioni circuitanti, che possono restare in volo fino a quando non individuano il bersaglio ideale. Nel 2025, l’Altius 700 era già stato testato su un elicottero UH-60 Black Hawk, a dimostrazione del fatto che il programma sta avanzando su diverse piattaforme.

    Secondo l’azienda, l’Altius 700 dispone di una testata da 15 kg, una gittata fino a 160 chilometri e un’autonomia di volo fino a 75 minuti. Questi numeri collocano il sistema su un livello superiore rispetto all’Altius 600M, modello precedente di Anduril, il cui peso totale varia tra 9 e 12 kg, a seconda della configurazione del carico utile.

    Il produttore afferma che la combinazione tra velivoli con equipaggio e sistemi autonomi offre al comando dell’Esercito strumenti capaci di essere impiegati rapidamente per ottenere l’effetto desiderato sul campo di battaglia. In pratica, ciò amplia la portata offensiva, la flessibilità tattica e la capacità di risposta delle unità aeree.

    L’impiego di questo tipo di armamento compare già anche nel contesto della guerra in Ucraina. Lo scorso anno, il Regno Unito ha ordinato i modelli multipurpose Altius 600M e Altius 700M per le forze ucraine. I sistemi possono essere impiegati sia in missioni di ricognizione sia in attacchi.

    L’acquisto è stato gestito dall’ente britannico Defense Equipment & Support con risorse del Fondo Internazionale per l’Ucraina. Secondo le informazioni diffuse, i contratti hanno totalizzato 30 milioni di sterline per la fornitura dei droni Altius 600M e del più pesante modello Altius 700M.

    Con la nuova dimostrazione sull’AH-64E Apache, gli Stati Uniti segnalano di voler continuare ad accelerare l’integrazione di armamenti autonomi nei propri velivoli da combattimento. Questa mossa segue una tendenza sempre più forte nelle forze armate moderne: unire piattaforme tradizionali e sistemi senza pilota per ampliare gittata, precisione e capacità di sopravvivenza in scenari ad alta intensità.

    Fonte: Anduril Industries